Il bacio

Non sapevo piu’ di avere un’anima

nuda e incendiata da nuovi sentori

di pelle morbida e temporali estivi.

Aveva provato a farsi luce

tra rovi di more e bacche rosse

nei boschi fitti di tane e sospiri

ma invano.

Sento nel gioco della folla

tra sagome e pensieri

il contatto estremo di petalo e fiore

e come l’affluente al fiume

il sangue nuovo si trascina al cuore.

A.R.