A teatro per l’8 marzo

“MARINELLA E LE ALTRE – Quando De Andrè ha cantato le donne”

8 marzo ore 21.00

TEATRO SPAZIO 47 -Aprilia

Lo spettacolo propone una galleria di ritratti che presentano l’universo femminile attraverso i versi e la musica di quelle canzoni di Fabrizio De Andrè in cui sono protagoniste le donne.
Di De Andrè si sa tutto e niente, si sa che cercava nelle strade, nelle altre culture, nella vita di tutti i giorni, le parole delle sue canzoni. Si sa che, proprio grazie a questo, riusciva a creare mondi fantastici tra le gonne di una prostituta o nella barca di un pescatore, usando le parole che usiamo tutti, senza artifici, ma descrivendo semplicemente ciò che sentiva e vedeva. E forse, ciò che lo rende ancora così pregnante, è la sua capacità di vedere lo straordinario nella vita reale, senza andarlo a creare, ma raccontando la Vita così com’è perché il vero Straordinario, nel bene e nel male, è proprio essere al Mondo.
Sulla stessa scia si muovono le poesie create ed interpretate dalla poetessa Antonella Rizzo, integrate nel tessuto dello spettacolo: Immagini, suggestioni, emozioni e sentimenti che arricchiscono e completano la fotogallery creata dal grande Faber.

Particolare attenzione va dedicata alla scelta delle sonorità impiegate per la rilettura dei brani: strumenti acustici, con una preferenza assoluta per quelli a corde, anche etnici, fanno da sfondo alle voci, una femminile e una maschile. Un percorso più minimalista, discreto ma intenso, capace di evocare quegli archetipi che emergono dalle creazioni di De Andrè così vicino, nell’impostazione, al mondo dei cantastorie o dei menestrelli, quasi un Trovatore dei nostri giorni. Largo ai Cantastorie allora, che con una chitarra in mano sanno trasportarci nel mondo incantato della quotidianità, esaltando la bellezza di ciò che si è veramente, perché la bellezza dell’essere umano non è la perfezione, ma la capacità di non smettere mai di sognare.
Lo spettacolo si apre con la poesia “Le nuvole” dello stesso de Andrè accompagnata da un filmato, realizzato dall’Ass.ne Arte Mediterranea al quale seguirà l’alternanza tra poesie e canzoni. Tra i capolavori scelti per questo percorso, troviamo la famosa “Canzone di Marinella”, simbolo del dono d’amore, “Via del campo” o “Bocca di rosa” entrambe esempio di quel punto di vista diverso che può cambiare senso anche alle situazioni più “al margine”.. E così via passando per il “Valzer per un amore” (l’amore rifiutato), la coloratissima “Franziska”, o la triste storia di “Sally”. Non manca un importante riferimento alla Donna delle donne, la Maria raccontata nella Buona Novella, intensa, innocente e forte come una madre sa essere. Questi ritratti musicali e poetici, prenderanno vita nelle linee e nei colori del M° Antonio De Waure e degli artisti dell’Ass. Arte Mediterranea, autori delle immagini che scorreranno sullo schermo durante lo spettacolo.
Tante immagini che richiamano emozioni, legate a storie diverse ma con un unico, grande compito: raccontare la donna.

Programma musicale:

1 – AMORE CHE VIENI AMORE CHE VAI
2 – LA CANZONE DI BARBARA
3 – TITTI
4 – LA CANZONE DELL’AMORE PERDUTO
5 – GEORDIE
6 – FRANZISKA
7 – VIA DEL CAMPO
8 – IL SOGNO DI MARIA
9 – BOCCA DI ROSA
10 – KHORAKHANE’
11 – RIMINI
12 – VALZER PER UN AMORE
13 – TRE MADRI
14 – HOTEL SUPRAMONTE
15 – LA CANZONE DI MARINELLA

M. Ausilia D’Antona – voce e mandola
Gabriele Falcone – voce e chitarra
Sergio Trojse – chitarra, bouzouki e liuto cantabile
Andrea Genovese – violoncello
Antonella Rizzo – voce recitante

con la partecipazione di Roberta Angeloni

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