Mese: marzo 2014

“Cleopatra divina donna d’inferno” di Antonella Rizzo, letto da Marco Onofrio

LA PRESENZA DI ÈRATO

cleopatraCleopatra divina donna d’inferno (Fusibilia, Roma, 2014, pp. 72, Euro 13,00) è un’opera originale e deliziosamente démodé: di quel “fuori moda” da cui, in tempi di conformismo culturale al ribasso, potremmo aspettarci i lieviti del futuro. La parola-chiave per entrare nel libro è complessità. La nomina la stessa autrice in una sorta di preambolo in limine, a p. 9, laddove – dopo aver citato la Cleopatra dantesca (Inf., canto V) inserita nel girone dei lussuriosi – estrapola dal mito condiviso della Regina d’Egitto l’aspetto nuovo e attualissimo della complessità, che la colloca oltre la «dicotomia intelletto-cuore di cui si tenta invano la separazione come garanzia di controllo delle azioni umane». La complessità di Cleopatra risuona in armonia con la ricerca poetica e umana di Antonella Rizzo, impegnata in un percorso antropologico di scavo nella diversità simbolica del femminile. E si traduce in una visione del mondo centrata…

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Doppio tè con gli autori

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Oggi alle 17 sarò con Dona Amati a presentare “Sono bella ma non è colpa mia. L’incovenienza dell’avvenenza.” Tè doppio vista la presenza di Roberto Miano con “Due margherite dispari”. Eventi Fusibilia presso “Il Trittico” – Piazza dei Satiri 47. Buon inizio di primavera a tutti!

Roberto Sarra su: “Cleopatra. Divina Donna d’Inferno”

Definirla “Opera Omnia”, intesa come insieme di percorsi che in essa trovano naturale confluenza, appare assai riduttivo “Cleopatra Divina donna d’Inferno” è innanzitutto una grande prova d’autore, un percorso drammatico, variegato, profondamente impegnativo, imperniato tra le più classiche arti letterarie, una preziosa serie di monologhi, prose e versi concatenati in un architettura armonica e straordinaria al tempo stesso. L’idea che scaturisce in prima istanza è quella di un tripudio di sfumature che riflettono la struggente metamorfosi di una creatura bella e straordinaria, l’icona stessa della donna per eccellenza divisa tra i ruoli di madre, amante, Eros e Thanatos in un intercalare di chiaroscuri raffinati e suggestivi che non lasciano spazio a esitazioni e fraintendimenti di sorta.  Un’ incursione nell’anima di un essere al tempo stesso fragile e passionale, in un turbine di emozioni senza pari. La sfida, che trova la propria naturale soluzione nell’identificazione totale del personaggio che si incarna perfettamente nell’autrice, è senza dubbio qualcosa di particolarmente riuscito che regala al lettore un esperienza unica.
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Alle mie donne

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I ricordi non fanno mai male. E poichè le parole possono essere pietre e vento fate che siano la vostra arma più preziosa.

Alle mie donne

Trovo pace e rido di me stessa

all’ombra di quel gineceo.

Anche la minaccia di una fine

e i peccati più profondi

gettati dentro il battistero

cadono condanne

e rinascono virtù.

Mi accoglie questo mondo

di  guerriere miti

un labirinto di occhi e mani

inaccessibile e forestiero.

Cadranno i singhiozzi nella pozza madre

dopo l’amore della bestia di passaggio

tramutati negli umori della pelle nuova

profumata dal segreto crisma.

Antonella Rizzo

“Cleopatra. Divina Donna d’Inferno” a Lanuvio (Roma)

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”Il nuovo libro di Antonella Rizzo si inerpica su percorsi difficili, sfidando letteratura e interpretazioni rigide della storia. Cleopatra. Divina donna d’Inferno è un libro scritto con gran talento che dà al lettore il monologo straziante, tra versi e prose, di un personaggio che, ingiustamente ricordato come la capitolazione di un impero, qui si racconta donna, madre, amante, vittima di schermaglie politiche e sentimentali. Il tono intimo e fiero dell’Io narrante suggerisce una nuova figura di regina, il cui caposaldo è la dignità, irrinunciabile”.
Così descrive l’editrice Dona Amati l’ultimo lavoro di Antonella Rizzo che il Museo Civico Lanuvino, testimone della tradizione storico-archeologica dell’età classica, ha il piacere di presentare.
”Cleopatra. Divina donna d’Inferno” – Fusibilia Edizioni – sabato 15 Marzo 2014 alle ore 17:00 presso l’Aula Consiliare del Comune di Lanuvio (Via Roma, 20).
 Oltre all’autrice interverranno: Martina Ippolito, Luca Attenni, Sabina Caronia, Marco Onofrio con i saluti di Alessandro De Santis (Consigliere delegato alla Cultura).