4 settembre 2017

Ma dove è questa sostanza morale che si cerca nell’arte, in questi piccoli gruppuscoli che confabulano tra loro i piccoli desideri di epurazione? E che nascondono il loro livore con piccoli gesti assertivi che poi rinnegano poche ore dopo? Sono più conformisti e borghesi di quanto si sforzino di non apparire. Siete come le vecchie dame che fanno beneficenza e preparano veleni. Non conoscete la misericordia, l’arte dell’ascolto ma quello del sondaggio, del sapere per sapersi regolare. Siete arrivati ad apprezzare ciò che era innominabile, la brutta poesia, le persone mediocri, le strade più corte. Datevi pure contegno con l’indignazione per nascondere la fragilità, che invece vi renderebbe sicuramente più affascinanti e piacevoli. Libera!