A quelli che non sanno che esiste il vortice

In libreria Antonella Rizzo, «A quelli che non sanno che esiste il vortice».

Nella collana “Isole del suono” esce per Lavinia Dickinson Edizioni la raccolta di poesie “A quelli che non sanno che esiste il vortice”, di Antonella A. Rizzo. È un’opera che colpisce al cuore il lettore, affascinandolo e conquistandolo con una voce unica della poesia italiana. Lavinia Dickinson Edizioni ha scelto di puntare con determinazione e fiducia su questo libro, che raccoglie versi ispirati, toccanti, bellissimi. Un libro breve. Un libro che non finisce mai…

Roberto Malini

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Brigantesse, storie d’amore e di fucile

Oggi esce il libro-disco ‘Brigantesse, storie d’amore e di fucile’ per le Edizioni Ponte Sisto. Racconta la storia di meravigliose Donne del Sud Italia, storicamente poco trattate. Nel disco di Andrea Del Monte che apre con l’intervento di Sabrina Ferilli (ha prestato la sua voce per questo progetto) sono state musicate tredici storie scritte da altrettanti voci poetiche contemporanea tra le quali la mia, mentre nel libro verranno narrate altre trentadue. Il disco è prodotto da Nick Valente, Guido Guglielminetti e dall’amico Andrea Del Monte con gli interventi di chitarra di John Jackson (storico chitarrista di Bob Dylan), Alessandro Camerinelli e Roberto Cardinali.
Il progetto è curato da Sound System Records – Edizioni Ponte Sisto.

A dimora le rose

Il mio libro “A dimora le rose” è finalmente nato. Grazie infinite alle mie Donne alle quali ho dato voce e a tutte quelle che ho incontrato nel corso della mia vita. Grazie a Francesca Bellino per la sua prefazione preziosa, a Francesca Benedetti per la nota critica generosissima, all’editore Fabio Croce, amico dalla grande sensibilità letteraria e non solo. Grazie a Maria Carla Trapani co-autrice del poemetto “Iratae” e a Walter Maioli per l’ideazione del testo “La notte di Traiano”. A presto le date delle presentazioni.

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Aritmoscopia di una rosa

Rosa Mysterium
Conosco ed è profondo
il simbolo del fiore cosmico
allevato a terra da una Madre mistica.
All’inizio è visione, delirio
tra le ciglia dei petali scorrono lacrime
e sangue
un cuscino di vizi da spiare
-in segreto-
Poi assaggio l’odore barocco
la petite morte, il punto G dell’olfatto
ed è il creato che ingoio
insieme al pallore dell’estasi.
Ha il senso del limite il numero terzo
l’approccio con la ciniglia fine
il desiderio trattenuto dal dolore.
È attitudine arrivare all’inestimabile
arrampicandosi sulle spine.
A.R.

Su Genova Poesia: Antonella Rizzo, “Amore”

http://genovapoesia.org/2018/05/01/antonella-rizzo-amore/

La poesia di Antonella Rizzo ha una matrice classica, ma è un canto che ci raggiunge da un futuro alternativo o parallelo al nostro, più che dai tempi di Cleopatra, Ipazia, Salomè, donne e muse della sua poiesis. È ricerca di una simmetria universale, che si esprime con una musicalità preziosa, potente e sempre evocativa. È poesia che profuma, perché offre al lettore immagini e scene istantanee che appaiono come attraverso il fumo e subito si dissolvono per lasciare spazio ad altre evocazioni, memorie e creazioni. Amore è una poesia fatta di parole come oscillazioni di luce: basta al lettore coglierne la musica, più ancora che il significato, lasciandole scorrere attraverso il senso dell’intuizione, commoventi, soavi, orgogliose, dolenti. Per poi soffiarle come polline di fiori rari verso il cielo e attendere – a occhi chiusi – che scendano ancora, simili a lacrime o polvere cinerea sulle gote e nello spirito di chi le ha colte, sempre assetato della passione del vivere. R.M.

 

Amore di Antonella Rizzo

Angelo eletto

sale e vaniglia

giovane giunco

piegato dal vento

amore straniero

di giovani spose

amore di vecchia

bestemmia feroce

tenero nato

di poveri amanti

corpi in esilio

sorso d’assenzio

amore ammazzato

senza un lamento.

Da ceneri mute

gettate nel vento

fai dono di vita

e spargi tormento.

Dipinti: Kati Horna, La muñeca (The Doll), 1949; Leonora Carrington, Pastoral, 1950.

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