Antonella Rizzo e la sua Ipazia: donne libere e sapienti tra profumi e velette

L'Arco di Aprilia

Affascinante e artistico il salotto culturale tenutosi presso la Profumeria Prioli, sabato scorso, in occasione della presentazione della plaquet di Antonella Rizzo “Lettera di Ipazia a Teone” (Fusibilia libri).

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Antonella Rizzo, affiancata nel dialogo corrisposto con il pubblico da una illuminata Fabrizia Ranelletti, ha porto, così, le tematiche sulla libertà, sulla conoscenza e l’essere donna da difendere oltre ogni paura.

ipa 10 Fabrizia Ranelletti – Foto di Angela Marano

In una lettera indirizzata al padre Teone, Ipazia con stanze struggenti spiega la  sua brama di conoscenza e il piacere che questa le suscita.

L’idea di scrivere sull’affascinante emblema femminile dell’antichità nasce dalla curiosità della nostra poeta verso le donne dell’antichità, il loro fare, dire, costruire e la  loro capacità di entrare nella storia.

ipa-7.jpg foto di Angela Marano

ipa 11 Laura Di Marco – Foto di Angela Marano

L’accoglienza dell’aroma di patchouli ha subito creato la giusta e vivace empatia tra l’autrice, la sua Ipazia…

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“Lettera di Ipazia…” la nuova opera di Antonella Rizzo presentata ad Aprilia

L'Arco di Aprilia

“Lettera di Ipazia a Teone” è la nuova opera della scrittrice Antonella Rizzo, che verrà presentata in Aprilia sabato 11 novembre ore 17,00, presso La Profumeria Prioli.

L’evento, organizzato con il patrocinio dalla casa editrice Fusibilialibri e dall’Arco di Aprilia, sarà un incontro letterario performativo che vedrà in scena la vicepresidente della nostra associazione, insieme con Fabrizia Ranelletti e Maria Borgese.

Andata in scena nei teatri di Roma, la  Ipazia della Rizzo ha riscosso un grandissimo successo e ora arriva anche in città!

anto-fabrda dx Antonella Rizzo e Fabrizia Ranelletti

La plaquette,  a tiratura limitata, tratta della figura storica della filosofa e scienziata alessandrina Ipazia, che l’8 marzo 415 venne massacrata dai cristiani Parabolani, accoliti del vescovo Cirillo, che la Chiesa cattolica annovera tra i suoi padri e dottori, perché divenuta figura scomoda per il potere religioso. Ipazia è così riconosciuta come simbolo del martirio per il libero pensiero.

La poeta…

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Cinema Farnese di Fernando Acitelli

OutOut Magazine

di Antonella Rizzo

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Dichiararsi eretici della modernità in una cartolina dalla tessitura di colore sbadatamente vintage: questo è Cinema Farnese di Fernando Acitelli, un poeta senza compromessi stilistici. L’autore è nato e vive a Roma dove ha studiato Lettere Moderne presso l’Università “La Sapienza” di Roma e Filosofia alla “Pontificia Università Lateranense”.

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Plethora al XXXIII Festival di Mezza estate di Tagliacozzo

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http://www.tagliacozzofestival.com/#home

Il 23 agosto alle ore 18.00, presso il Chiostro di San Francesco a Tagliacozzo, sarò presente nel prestigioso programma del Festival Internazionale di mezza estate con “Plethora”, la mia ultima raccolta poetica edita da Nuove Edizioni Aldine.
Interverrà Antonio Veneziani.
Intermezzi musicali di Eleonora Croce e Francesco del Fra.

Il Festival Internazionale di Mezza Estate, Citta’ di Tagliacozzo nacque nel 1985 dall’incontro tra Carlo de Sanctis, allora Assessore nella Giunta Comunale di cui era sindaco Benedetto Iacomini e Lorenzo Tozzi, giornalista del quotidiano “Il Tempo”, storico della musica e musicista, con vastissime competenze e conoscenze nel mondo dello spettacolo e della danza. Fu proprio Tozzi che assumendo la direzione artistica del Festival gli conferi’ la caratteristica divisione nei tre settori principali: danza, musica e teatro.

Sin dall’inizio, nomi importanti, soprattutto nel settore della danza e della musica, occuparono le pagine del catalogo del Festival: per la danza, Vladimir Derevianko, Alicia Alonso, Diana Ferrara, Micha Van Hoecke, Loredana Furno, Luciana Savignano, Elisabetta Terabust, Carla Fracci; per la musica Giorgio Gatti, Miwako, Ruggero Ricci, Alirio Diaz, Rene’ Zosso, Gidon Kramer, Alexander Lonquich, Ines Salazar, Dafo String Quartett, Roberto Cappello, Andrea Lucchesini, Alessandro Carbonare, Stefano di Battista, Francesco Cafisio, Bobby Watson …Per il settore teatro si sono esibiti attori del calibro di Bianca Toccafondi, Paola Gassman, Ugo Pagliai, Lucia Poli, Paolo Poli, Piera degli Esposti, Mario Scaccia, Anna Mazzamauro, Giorgio Albertazzi, Glauco Mauri, Massimo Venturiello, Luigi de Filippo, Nando Gazzolo, Valeria Moriconi, Paolo Ferrari, Salvo Randone, Peppe Barra, Mariano Rigillo, Marco Paolini, Oreste Lionello …

Per alcuni anni Giorgio Albertazzi ha tenuto dell’ambito del Festival corsi di recitazione che sono diventati spettacoli di successo. La direzione artistica di Lorenzo Tozzi duro’ fino alla XXIII edizione interrotta solo per un anno, quando a dirigere il Festival fu chiamato l’Aquilano Federico Fiorenza, gia’ direttore del Teatro Stabile dell’Aquila.

A partire dalla XXIV edizione la direzione del Festival fu affidata alla Professoressa Lucia Bonifaci musicista e docente di storia della musica, con vastissime competenze anche nel campo della danza e in quello del teatro. La sua assidua collaborazione con l’Accademia di Santa Cecilia ha comportato per il Festival il patrocinio del prestigioso Ente musicale.
Collaborazione proficua, che ha permesso esibizioni come quella dell’Orchestra Barocca dell’Accademia di Santa Cecilia, dei solisti dell’Opera studio di Renata Scotto, degli Ottoni dell’Accademia, del sestetto Stradivari …

Dopo 5 anni di direzione Bonifaci, il Festival e’ stato affidato al Maestro Giuseppe Berardini, anche e gli docente di Conservatorio, membro e cofondatore di un prestigioso quartetto di sassofoni.
Grazie a Berardini, il Festival si e’ arricchito della presenza di alcuni tra i piu’ noti jazzisti internazionali: Trio di Bobby Watson, Maurizio di Fulvio, Mike Rossi, Fabrizio Bossi e Antonello Salis, Danilo Rea, Banda Osiris, Bepi d’Amato.

A partire dalla ventottesima edizione il Festival si e’ arricchito di una nuova sezione “Tagliacozzo in Film”, rassegna di film d’autore corredata di mostre, visioni di cortometraggi, discussioni e dibattiti da cineforum. Il tutto affidato alle competenze di Veronica Flora, critica cinematografica e giornalista di spettacolo. Nelle ultime edizioni a collaborare con la direzione artistica e’ stato chiamato Gabriele Ciaccia, attore, regista e promotore di spettacoli teatrali.

Nel 2017 viene chiamato dalla Giunta Giovagnorio come nuovo direttore artistico il direttore d’orchestra italiano Jacopo Sipari di Pescasseroli, direttore principale ospite della Fondazione Festival Pucciniano di Torre del Lago.