Profumi di poesia è una realtà

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PROFUMI di POESIA Festival e Premio letterario (scadenza concorso 15 luglio 2018) da un’idea e a cura di Dona Amati e Antonella Rizzo Progetto a cura di Fusibilia Con il patrocinio della Città di Aprilia (LT) Con il patrocinio del Comune di Sant’Elena Sannita (IS) Il patrocinio della Fondazione “Il cammino del Profumo” Il patrocinioContinua a leggere “Programma”

via Programma — Profumi di poesia

Su Genova Poesia: Antonella Rizzo, “Amore”

http://genovapoesia.org/2018/05/01/antonella-rizzo-amore/

La poesia di Antonella Rizzo ha una matrice classica, ma è un canto che ci raggiunge da un futuro alternativo o parallelo al nostro, più che dai tempi di Cleopatra, Ipazia, Salomè, donne e muse della sua poiesis. È ricerca di una simmetria universale, che si esprime con una musicalità preziosa, potente e sempre evocativa. È poesia che profuma, perché offre al lettore immagini e scene istantanee che appaiono come attraverso il fumo e subito si dissolvono per lasciare spazio ad altre evocazioni, memorie e creazioni. Amore è una poesia fatta di parole come oscillazioni di luce: basta al lettore coglierne la musica, più ancora che il significato, lasciandole scorrere attraverso il senso dell’intuizione, commoventi, soavi, orgogliose, dolenti. Per poi soffiarle come polline di fiori rari verso il cielo e attendere – a occhi chiusi – che scendano ancora, simili a lacrime o polvere cinerea sulle gote e nello spirito di chi le ha colte, sempre assetato della passione del vivere. R.M.

 

Amore di Antonella Rizzo

Angelo eletto

sale e vaniglia

giovane giunco

piegato dal vento

amore straniero

di giovani spose

amore di vecchia

bestemmia feroce

tenero nato

di poveri amanti

corpi in esilio

sorso d’assenzio

amore ammazzato

senza un lamento.

Da ceneri mute

gettate nel vento

fai dono di vita

e spargi tormento.

Dipinti: Kati Horna, La muñeca (The Doll), 1949; Leonora Carrington, Pastoral, 1950.

antonella rizzoantonella rizzo

Standing ovation per Lavia al Vascello con “Il sogno di un uomo ridicolo” — CulturaMente

Una lunghissima standing ovation per Gabriele Lavia con Il sogno di un uomo ridicolo di Dostoevskij. Il suo è un progetto maturo che lo assolve da eventuali leggerezze commesse nella sua carriera artistica. 619 altre parole

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