Donne e lavoro: il caso di Anna Capponi

Vengo a conoscenza dalla mia cara amica Anna Silvia Angelini, Presidente di AIDE Nettuno e responsabile dello sportello antiviolenza Uscita di sicurezza, del caso di Anna Capponi, sviluppando un istintivo sentimento di solidarietà nei suoi confronti. La signora è un’agente della polizia locale di Teramo che denunciò molestie sul posto di lavoro e dopo una serie di vicissitudini si trasformò da accusatrice ad accusata ( clicca su Il Centro, 13/05/2015 ) L’agente era stata reintegrata nel novembre del 2014 con ordinanza del giudice del lavoro Pietropaolo e con sentenza n. 473/2018 del 04/06/18 del giudice del lavoro Dr. Giuseppe Marchegiani veniva deciso “di accogliere l’opposizione confermando la condanna del Comune di Teramo alla reintegrazione della lavoratrice nel posto di lavoro precedentemente occupato oltre al risarcimento del danno subito a causa del licenziamento, come liquidato nell’ordinanza opposta”. Nonostante le diffide inoltrate ad utilizzare l’agente in conformità alle mansioni di contratto e le richieste di conciliazione dinanzi all’Ispettorato del Lavoro, il Comune di Teramo non solo non ha conciliato ma ha continuato a discriminare la lavoratrice tanto che, nel novembre 2017 , ha chiesto l’intervento della Consigliera delle Pari Opportunità della Provincia di Teramo Monica Brandiferri, con la quale il sindacato ha lavorato in sinergia proponendo delle richieste conciliative sia per avere riassegnate le mansioni precedentemente occupate che per ripristinare il benessere organizzativo tutelato dal D. Lgs. n.81\2008. Questioni che ad oggi rimangono aperte. Perdonatemi se ho commesso qualche errore nella descrizione dei fatti, non mi permetterei mai di sentenziare in materie che non mi appartengono. Esulando da disamine di qualsiasi tipo, mi riesce tuttavia difficile digerire il fatto che la vita lavorativa possa essere appesa al filo di congiunture legate, nel caso delle donne, a problematiche di carattere sessuale e di relazione con i colleghi uomini. Credo che questa storia non debba cadere nell’oblio perchè abbiamo bisogno di identificarci empaticamente con le lavoratrici comuni e non solo con le vittime dello star system americano, protagoniste di storie che non contribuiscono ad aumentare la consapevolezza della coscienza femminile. Una coscienza continuamente minacciata dalla potenza di un messaggio a sfondo maschilista che frena il percorso di autodeterminazione, instillando il dubbio che la vittima sia sempre un carnefice mascherato. Per rispondere alle obiezioni di qualsiasi tipo: fino a che non capiremo che la nostra presenza rimane subordinata alle dinamiche sessuali ( anche quando possono renderci falsamente protagoniste del gioco ) la sudditanza rimarrà tale e sarà difficile cambiare le cose. Perchè, soprattutto nei discorsi delle donne, il mondo si divide ancora tra sante e puttane.

 

“8 poetesse x l’8 marzo”, XI edizione

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Lettura di poesia per la cultura di genere, Nettuno, 8 marzo 2018.
Si svolgerà giovedì 8 marzo 2018, presso i nuovi spazi della Cantina Bacco s.c.r.l., cantina sociale di Nettuno, l’undicesima edizione del noto evento letterario “8 poetesse x l’8 marzo”.
Anche questa edizione, a cura di Ugo Magnanti e Dona Amati, ripropone, in prossimità della Giornata della Donna 2018, la ormai tradizionale lettura poetica al femminile di alcune fra le più interessanti poetesse italiane, e non solo.
La manifestazione, nata come contributo letterario alla valorizzazione della cultura di genere e delle pari opportunità, e come auspicio per una rinnovata accoglienza fra tutti i sessi possibili, è realizzata da Fusibilia Associazione e dalla Cantina Bacco s.c.r.l., con il patrocinio dell’ITSSET “Emanuela Loi” di Nettuno.
La lettura delle 8 poetesse si svolgerà giovedì 8 marzo dalle ore 18.00, con:
Marcia Theophilo, Flaminia Cruciani, Alessia D’Errigo, Letizia Leone, Melania Panìco, Elena Ribet, Antonella Rizzo, Rossella Tempesta.
Alle 8 autrici saranno ‘affiliate’ alcune studentesse che partecipano, presso l’Istituto “Emanuela Loi” di Nettuno, al progetto “Poesia-Evento, scrittura creativa, oralità, gesto, conoscenza del sé”, e che per l’occasione proporranno una loro poesia.
Coordinerà Dina Tomezzoli, giornalista e conduttrice televisiva e radiofonica. Interverrà sulla poesia al femminile Rino Caputo, già preside della facoltà di Lettere Università di Tor Vergata. Interventi musicali con la chitarra del M° Fausto Ciotti.
L’evento sarà intervallato da una degustazione guidata dall’enologo Pierpaolo Pirone, di vino Malvasia Puntinata prodotto dalla Cantina Bacco s.c.r.l..
Alla manifestazione sarà collegata un’esposizione fotografica di Angela Antuono: dall’8 al 18 marzo, “Oltre il recinto”, da un verso di Emily Dickinson (8.30-13.00/16.00-19.00, domenica 9.30-13.00).
Socialwebradio, radio ufficiale della manifestazione, trasmetterà l’evento in differita il giorno venerdì 9 marzo a partire dalle ore 11.00, su www.socialwebradio.com
Alle ore 17.00, prima dell’evento letterario, sarà possibile al pubblico partecipare a una visita guidata della Cantina, comunicando la propria adesione al numero telefonico 069851921.
LE POETESSE DI MARZO 2018
Marcia Theophilo, poetessa ed antropologa brasiliana, vive tra Roma e il Brasile, e rappresenta l’Unione Brasiliana Scrittori in Italia. Attiva nella difesa della foresta amazzonica, ha incentrato la sua poetica sulla natura, sui popoli indigeni e sui miti dell’Amazzonia, sulla denuncia dello scempio che si compie ai suoi danni e sull’impegno per la sua salvaguardia. Numerose le sue pubblicazioni e i riconoscimenti a livello internazionale. Già candidata al premio Nobel per la Letteratura, è testimonial dell’iniziativa “Per una Cultura della Biodiversità”, promossa dalla Commissione Italiana UNESCO per la campagna di educazione allo sviluppo sostenibile (DESS).
Flaminia Cruciani, poetessa e archeologa, ha pubblicato: “Sorso di Notte Potabile”, LietoColle, 2008; “Dentro”, Pulcinoelefante, 2008; “Frammenti”, Pulcinoelefante, 2013; “Lapidarium”, prefazione di Tomaso Kemeny, Puntoacapo, 2015; “Semiotica del male”, prefazione di Tomaso Kemeny Campanotto, 2016; “Piano di evacuazione”, prefazione di Marco Sonzogni, Samuele editore, 2017. È in corso di stampa “Chora”, libro a due voci, scritto con Ilaria Caffio, prefazione di Carlo Pasi, Spagine Edizioni, Fondo Verri, a cura di Mauro Marino. Suoi testi letterari sono stati tradotti in spagnolo, rumeno, coreano, mandarino, arabo e inglese e sono presenti in numerose antologie italiane e straniere. È tra i fondatori e gli ideatori del Grand Tour Poetico e di Poetry and Discovery. È laureata in Archeologia e storia dell’arte del Vicino Oriente antico, ed è stata un membro della Missione archeologica italiana a Ebla, in Siria, diretta da Paolo Matthiae.
Alessia D’Errigo, poetessa, scrittrice, regista e interprete teatrale, ha pubblicato: “Carne d’aquiloni”, Zona, 2011; “Pasto vergine”, distribuito gratuitamente, 2015. Nel dicembre 2013 una ventina di testi della raccolta “Pasto Vergine” compaiono sulla rivista “Poesia” (n° 288), Crocetti, nella sezione “Cantiere Poesia” dedicata agli inediti e diretta da Maria Grazia Calandrone. Suoi testi sono presenti in numerosi blog, riviste (web e cartacee) e in alcune antologie. Ha curato la rubrica di poesia al femminile ‘Rediviva Donna (classica e contemporanea)’ sulla webfanzine “Versante Ripido”. Sperimentatrice teatrale, e fondatrice, con l’artista e regista Antonio Bilo Canella, del “CineTeatro di Roma”, porta avanti, fra l’altro, una ricerca personale sull’Improvvisazione Poetica. Letizia Leone, poetessa e critica, ha pubblicato: “Pochi centimetri di luce”, 2000; “L’ora minerale”, 2004; “Carte Sanitarie”, 2008; “La disgrazia elementare”, 2011; “Confetti sporchi”, 2013; “Rose e detriti”, 2015. Tra le numerose antologie si segnalano: “Antologia del Grande Dizionario della Lingua Italiana”, UTET, Torino, 1998; “La fisica delle cose”, a cura di G. Alfano, Perrone, Roma, 2011; “Sorridimi ancora”, a cura di Lidia Ravera, Perrone, Roma, 2007, dal quale è stato messo in scena lo spettacolo “Le invisibili”, Teatro Valle, 2009; “HOTell – Storie da un tanto all’ora”, Whitefly Press, a cura di Elio Grasso, Ravenna, 2014; “Come è finita la guerra di Troia non ricordo” a cura di G. Linguaglossa, Edizioni Progetto Cultura, Roma, 2016. Redattrice della Rivista Internazionale “L’ombra delle parole”, “Il mangiaparole”, Edizioni Progetto Cultura, e “Diwali Rivista Contaminata”, tiene Laboratori di scrittura poetica a Roma.
Melania Panìco, poetessa, filologa, critica, ha pubblicato come opera prima “Campionature di fragilità”, La vita felice, 2015, con la quale, ha vinto il premio Opera Prima “Città di S. Anastasia”, è risultata finalista al premio Elena Violani Landi, ed è stata premio speciale Alfonso Gatto 2017. Del 2018 è la plaquette “Cactus”, lavoro fotopoetico in collaborazione con il fotografo Matteo Anatrella. Ha curato insieme a Giuseppe Vetromile l’antologia “Mare nostro quotidiano” di prossima uscita per Scuderi edizioni. Alcuni suoi testi sono stati pubblicati in antologie, tra cui “Zenit volume II” (LVF, 2016). Come critica collabora con la rivista letteraria “ClanDestino”, con “Laboratori Poesia” e con altre testate di approfondimento culturale. Lavora nel settore editoriale, occupandosi della collana di poesia “Le Lanterne” per Gechi edizioni, e nella scuola, dove tiene laboratori di poesia. Fa parte del collettivo ArtGallery con cui organizza e promuove eventi artistici. Cura la rassegna “Poesia in Galleria” presso la galleria d’arte Carpentiero di Napoli.
Elena Ribet, poetessa e giornalista, ha pubblicato la raccolta poetica “Diario dei quattro nomi”, ed. Joker, 2005. Sue poesie sono presenti in antologie e riviste. Promotrice e ospite di numerose manifestazioni culturali in Italia e all’estero. Classificata al premio Luigi Di Liegro 2017 IX edizione sezione poesia inedita, segnalata al Premio Polimnia 2008 e in altri premi.
Antonella Rizzo, poetessa, performer, giornalista, blogger, docente, nata a Roma da genitori calabresi di origine arbëreshe, ha pubblicato: “Il sonno di Salomè”, Edizioni Tracce; “Confessioni di una giovane eretica”, Edizioni Lepisma; “Cleopatra. Divina Donna d’Inferno”, Fusibilia; “Iratae”, esperimento poetico-teatrale con Maria Carla Trapani, Fusibilia; “Plethora”, Nuove edizioni aldine; “Lettera di Ipazia a Teone”, Fusibilia. Sempre per Fusibilia ha curato il volume: “Haiku. Come fiori di ciliegio”, e “Il morso verde”. Scrive su “Culturamente”, “Diwali”, “Mondo Reale”. Ha ottenuto prestigiosi riconoscimenti nei più importanti Premi letterari italiani.
Rossella Tempesta, poetessa e scrittrice è nata a Napoli e vive a Formia. Si occupa di poesia e cultura, promuovendone la divulgazione con eventi ed iniziative corali, e con incontri nelle scuole e nelle carceri. Ha pubblicato varie raccolte, ed è recentemente apparsa da Einaudi nell’antologia “Nuovi Poeti n. 6”. Suoi testi poetici ed interventi critici sono apparsi sulle maggiori riviste. Fra i premi ricevuti, il “Dario Bellezza”, il “Salvatore Quasimodo”, e il “Sandro Penna”. Di recente pubblicazione il romanzo “La pigrizia del cuore”, edizioni Spartaco.
COORDINA
Dina Tomezzoli, giornalista radio/televisiva direttore della testata web Periodico Contatto.
INTERVENGONO
Rino Caputo, già professore ordinario di Letteratura Italiana presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Roma “Tor Vergata”, preside della stessa Facoltà, e presidente della Conferenza Nazionale dei presidi delle Facoltà di Lettere e Filosofia delle Università italiane. Membro dell’“Arcadia” e della “Dante Society of America”, ha svolto lezioni e seminari, oltre che in vari atenei italiani, in università di molti Paesi. Ha pubblicato saggi e volumi su Dante, Petrarca, Manzoni e il primo romanticismo italiano, Pirandello, e sulla critica letteraria. Collabora con le maggiori riviste di letteratura italiana ed è condirettore della rivista internazionale “Dante. International Journal of Dante Studies” e direttore della rivista internazionale “Pirandelliana”. Fausto Ciotti, musicista di lunga esperienza, professionista dai primi anni ‘80. Diplomato nel 1991 nel Conservatorio di Frosinone in chitarra classica, da trenta anni svolge attività concertistica nell’ambito della musica classica e moderna, jazz, bossa nova, blues ed etnica, come solista o membro di formazioni di vario tipo. Si è esibito in tutto il territorio nazionale ed all’estero (Germania, Belgio, Svizzera, ecc.).
FOTOGRAFIA
Angela Maria Antuono, fotografa, ha cominciato ad occuparsi di fotografia nel 1986, anno in cui le fu regalata la prima fotocamera Contax. “Nel 1999 espone il portfolio dal titolo “La Famiglia” presso il Circolo Sipra-Rai di Torino. Produce così un documento storico di profondo spessore, velato dal languore del passato e dall’ironia della cultura meridionale, articolato in composizioni di rara eleganza” (C. Paglionico). Si dedica inoltre alla pittura, alla grafica, all’artigianato ligneo. Nel 2004 vince il Premio Giacomelli, Agenzia Grazia Neri, con il portfolio “Farfanella”. Nello stesso anno vince altri due premi con lo stesso portfolio: “Crediamo ai tuoi occhi” a Bibbiena e a San Felice sul Panaro (MO). Nel 2010, oltre al portfolio Farfanella, pubblica diversi portfoli fotografici, tra i quali “I luoghi delle donne” sulla rivista Fotografia Reflex. È docente di arte e immagine nelle scuole superiori.
Organizzazione
Ugo Magnanti e Dona Amati per Fusibilia Associazione, in collaborazione con Cantina Bacco s.c.r.l., nella persona del presidente Giuseppe Combi.
Data: 8/3/2018 Presso: Cantina Bacco s.c.r.l., via Eschieto n. 1, Nettuno (Roma) Info: cell. 3471808068 – 3460882439 Mail: fusibilia@gmail.com

Lettera di Ipazia a Teone

Tempo fa scrissi una lettera immaginaria di Ipazia al padre Teone, che fu subito condivisa da moltissimi utenti sui blog e sui social. Questo mi ha convinto a pubblicarla in una plaquette per Fusibilia libri, l’editore che mi è maggiormente caro e che mi ha dato la possibilità di dare vita alle mie donne del passato e alla vocazione teatrale della mia poesia. La pubblicazione sta avendo un grande successo e ringrazio tutti coloro che hanno riconosciuto nella mia scrittura un sentimento che coltivavano da tempo, perchè il vero traguardo per chi fa arte è quello di riconoscere gli Universali in ogni angolo recondito della terra. ipazia copertina

 

Lettera di Ipazia a Teone

http://www.fusibilia.it/?p=4809

Autrice: Antonella Rizzo
Editore: FusibiliaLibri
Collana: Palco (collezione di teatro)
11,00 euro
ISBN 9788898649402