Domenica 2 settembre la cerimonia di premiazione del concorso letterario “Profumi di Poesia”

Ed eccoci finalmente arrivati alla cerimonia di premiazione del concorso letterario. Saremo qui il 2 settembre 2018, Sant’Elena Sannita (IS). Ma prima, sarà un arricchimento per i sensi e per lo spirito percorrere le stanze del museo, in cui dimorano profumi storici, e gli orti per la coltivazione delle essenze. Parola e olfatto, viatici per la Bellezza e la sua storia. Con i molti autori che verranno da tutta Italia. Poesia: occasione per un incontro importante.

https://profumidipoesia.wordpress.com/esiti-premio-2018/

Gli eventi di marzo

images

Amo questo marzo che mi ospita.

8 poetesse per l’8 marzo

XI edizione a Nettuno nella sala conferenze della “Cantina Bacco”. Per l’occasione sono state preparate 100 bottiglie personalizzate: cartigli con i versi delle 8 poetesse con Ugo Magnanti, Marcia Theophilo, Flaminia Cruciani, Alessia D’Errigo, Letizia Leone, Melania Panico, Elena Ribet, Antonella A. Rizzo, Rossella Tempesta.
Programma completo su fusibilia.it 

Ecce mulier. Oltre un corpo 

Intervento nella performance di Fabrizia Olimpia Ranelletti a cura di ignorarte.com
10 marzo 2018 dalle 14.30 presso MAAM Museo dell’altro e dell’altrove di Metropoliz – Città meticcia in Via Prenestina, 913 – Roma

La montagna interiore. Sopravvivere alla morte di un figlio 

presentazione del volume di Massimo Pacetti 17 marzo ore 17 presso il Teatro Duse in via Crema, 8 – Roma
a cura di Marco Onofrio (EdiLet-Edilazio Letteraria)
Interventi di Marco Onofrio, Antonella Rizzo, Angela Tibullo
Intermezzo musicale di Amedeo Morrone
Letture di Laura Colombo. Coordina Mariarita Pocino

L’Eretica di Dio

presentazione del volume di Rita Coruzzi 27 Marzo ore 18.00 presso Palazzo Doria Pamphilj in via Del Plebiscito, 112 – Roma                                                                                      Evento a cura di Anna Silvia Angelini                                                                                             Interventi di Anna Silvia Angelini, Silvia e Laura Squizzato, Monica Cattaneo  Modera Valentina Fasciani. Letture a cura di Antonella Rizzo                                                                                             

                                                                                  

 

 

“8 poetesse x l’8 marzo”, XI edizione

28056549_1734607763227617_6467894332214189901_n
Lettura di poesia per la cultura di genere, Nettuno, 8 marzo 2018.
Si svolgerà giovedì 8 marzo 2018, presso i nuovi spazi della Cantina Bacco s.c.r.l., cantina sociale di Nettuno, l’undicesima edizione del noto evento letterario “8 poetesse x l’8 marzo”.
Anche questa edizione, a cura di Ugo Magnanti e Dona Amati, ripropone, in prossimità della Giornata della Donna 2018, la ormai tradizionale lettura poetica al femminile di alcune fra le più interessanti poetesse italiane, e non solo.
La manifestazione, nata come contributo letterario alla valorizzazione della cultura di genere e delle pari opportunità, e come auspicio per una rinnovata accoglienza fra tutti i sessi possibili, è realizzata da Fusibilia Associazione e dalla Cantina Bacco s.c.r.l., con il patrocinio dell’ITSSET “Emanuela Loi” di Nettuno.
La lettura delle 8 poetesse si svolgerà giovedì 8 marzo dalle ore 18.00, con:
Marcia Theophilo, Flaminia Cruciani, Alessia D’Errigo, Letizia Leone, Melania Panìco, Elena Ribet, Antonella Rizzo, Rossella Tempesta.
Alle 8 autrici saranno ‘affiliate’ alcune studentesse che partecipano, presso l’Istituto “Emanuela Loi” di Nettuno, al progetto “Poesia-Evento, scrittura creativa, oralità, gesto, conoscenza del sé”, e che per l’occasione proporranno una loro poesia.
Coordinerà Dina Tomezzoli, giornalista e conduttrice televisiva e radiofonica. Interverrà sulla poesia al femminile Rino Caputo, già preside della facoltà di Lettere Università di Tor Vergata. Interventi musicali con la chitarra del M° Fausto Ciotti.
L’evento sarà intervallato da una degustazione guidata dall’enologo Pierpaolo Pirone, di vino Malvasia Puntinata prodotto dalla Cantina Bacco s.c.r.l..
Alla manifestazione sarà collegata un’esposizione fotografica di Angela Antuono: dall’8 al 18 marzo, “Oltre il recinto”, da un verso di Emily Dickinson (8.30-13.00/16.00-19.00, domenica 9.30-13.00).
Socialwebradio, radio ufficiale della manifestazione, trasmetterà l’evento in differita il giorno venerdì 9 marzo a partire dalle ore 11.00, su www.socialwebradio.com
Alle ore 17.00, prima dell’evento letterario, sarà possibile al pubblico partecipare a una visita guidata della Cantina, comunicando la propria adesione al numero telefonico 069851921.
LE POETESSE DI MARZO 2018
Marcia Theophilo, poetessa ed antropologa brasiliana, vive tra Roma e il Brasile, e rappresenta l’Unione Brasiliana Scrittori in Italia. Attiva nella difesa della foresta amazzonica, ha incentrato la sua poetica sulla natura, sui popoli indigeni e sui miti dell’Amazzonia, sulla denuncia dello scempio che si compie ai suoi danni e sull’impegno per la sua salvaguardia. Numerose le sue pubblicazioni e i riconoscimenti a livello internazionale. Già candidata al premio Nobel per la Letteratura, è testimonial dell’iniziativa “Per una Cultura della Biodiversità”, promossa dalla Commissione Italiana UNESCO per la campagna di educazione allo sviluppo sostenibile (DESS).
Flaminia Cruciani, poetessa e archeologa, ha pubblicato: “Sorso di Notte Potabile”, LietoColle, 2008; “Dentro”, Pulcinoelefante, 2008; “Frammenti”, Pulcinoelefante, 2013; “Lapidarium”, prefazione di Tomaso Kemeny, Puntoacapo, 2015; “Semiotica del male”, prefazione di Tomaso Kemeny Campanotto, 2016; “Piano di evacuazione”, prefazione di Marco Sonzogni, Samuele editore, 2017. È in corso di stampa “Chora”, libro a due voci, scritto con Ilaria Caffio, prefazione di Carlo Pasi, Spagine Edizioni, Fondo Verri, a cura di Mauro Marino. Suoi testi letterari sono stati tradotti in spagnolo, rumeno, coreano, mandarino, arabo e inglese e sono presenti in numerose antologie italiane e straniere. È tra i fondatori e gli ideatori del Grand Tour Poetico e di Poetry and Discovery. È laureata in Archeologia e storia dell’arte del Vicino Oriente antico, ed è stata un membro della Missione archeologica italiana a Ebla, in Siria, diretta da Paolo Matthiae.
Alessia D’Errigo, poetessa, scrittrice, regista e interprete teatrale, ha pubblicato: “Carne d’aquiloni”, Zona, 2011; “Pasto vergine”, distribuito gratuitamente, 2015. Nel dicembre 2013 una ventina di testi della raccolta “Pasto Vergine” compaiono sulla rivista “Poesia” (n° 288), Crocetti, nella sezione “Cantiere Poesia” dedicata agli inediti e diretta da Maria Grazia Calandrone. Suoi testi sono presenti in numerosi blog, riviste (web e cartacee) e in alcune antologie. Ha curato la rubrica di poesia al femminile ‘Rediviva Donna (classica e contemporanea)’ sulla webfanzine “Versante Ripido”. Sperimentatrice teatrale, e fondatrice, con l’artista e regista Antonio Bilo Canella, del “CineTeatro di Roma”, porta avanti, fra l’altro, una ricerca personale sull’Improvvisazione Poetica. Letizia Leone, poetessa e critica, ha pubblicato: “Pochi centimetri di luce”, 2000; “L’ora minerale”, 2004; “Carte Sanitarie”, 2008; “La disgrazia elementare”, 2011; “Confetti sporchi”, 2013; “Rose e detriti”, 2015. Tra le numerose antologie si segnalano: “Antologia del Grande Dizionario della Lingua Italiana”, UTET, Torino, 1998; “La fisica delle cose”, a cura di G. Alfano, Perrone, Roma, 2011; “Sorridimi ancora”, a cura di Lidia Ravera, Perrone, Roma, 2007, dal quale è stato messo in scena lo spettacolo “Le invisibili”, Teatro Valle, 2009; “HOTell – Storie da un tanto all’ora”, Whitefly Press, a cura di Elio Grasso, Ravenna, 2014; “Come è finita la guerra di Troia non ricordo” a cura di G. Linguaglossa, Edizioni Progetto Cultura, Roma, 2016. Redattrice della Rivista Internazionale “L’ombra delle parole”, “Il mangiaparole”, Edizioni Progetto Cultura, e “Diwali Rivista Contaminata”, tiene Laboratori di scrittura poetica a Roma.
Melania Panìco, poetessa, filologa, critica, ha pubblicato come opera prima “Campionature di fragilità”, La vita felice, 2015, con la quale, ha vinto il premio Opera Prima “Città di S. Anastasia”, è risultata finalista al premio Elena Violani Landi, ed è stata premio speciale Alfonso Gatto 2017. Del 2018 è la plaquette “Cactus”, lavoro fotopoetico in collaborazione con il fotografo Matteo Anatrella. Ha curato insieme a Giuseppe Vetromile l’antologia “Mare nostro quotidiano” di prossima uscita per Scuderi edizioni. Alcuni suoi testi sono stati pubblicati in antologie, tra cui “Zenit volume II” (LVF, 2016). Come critica collabora con la rivista letteraria “ClanDestino”, con “Laboratori Poesia” e con altre testate di approfondimento culturale. Lavora nel settore editoriale, occupandosi della collana di poesia “Le Lanterne” per Gechi edizioni, e nella scuola, dove tiene laboratori di poesia. Fa parte del collettivo ArtGallery con cui organizza e promuove eventi artistici. Cura la rassegna “Poesia in Galleria” presso la galleria d’arte Carpentiero di Napoli.
Elena Ribet, poetessa e giornalista, ha pubblicato la raccolta poetica “Diario dei quattro nomi”, ed. Joker, 2005. Sue poesie sono presenti in antologie e riviste. Promotrice e ospite di numerose manifestazioni culturali in Italia e all’estero. Classificata al premio Luigi Di Liegro 2017 IX edizione sezione poesia inedita, segnalata al Premio Polimnia 2008 e in altri premi.
Antonella Rizzo, poetessa, performer, giornalista, blogger, docente, nata a Roma da genitori calabresi di origine arbëreshe, ha pubblicato: “Il sonno di Salomè”, Edizioni Tracce; “Confessioni di una giovane eretica”, Edizioni Lepisma; “Cleopatra. Divina Donna d’Inferno”, Fusibilia; “Iratae”, esperimento poetico-teatrale con Maria Carla Trapani, Fusibilia; “Plethora”, Nuove edizioni aldine; “Lettera di Ipazia a Teone”, Fusibilia. Sempre per Fusibilia ha curato il volume: “Haiku. Come fiori di ciliegio”, e “Il morso verde”. Scrive su “Culturamente”, “Diwali”, “Mondo Reale”. Ha ottenuto prestigiosi riconoscimenti nei più importanti Premi letterari italiani.
Rossella Tempesta, poetessa e scrittrice è nata a Napoli e vive a Formia. Si occupa di poesia e cultura, promuovendone la divulgazione con eventi ed iniziative corali, e con incontri nelle scuole e nelle carceri. Ha pubblicato varie raccolte, ed è recentemente apparsa da Einaudi nell’antologia “Nuovi Poeti n. 6”. Suoi testi poetici ed interventi critici sono apparsi sulle maggiori riviste. Fra i premi ricevuti, il “Dario Bellezza”, il “Salvatore Quasimodo”, e il “Sandro Penna”. Di recente pubblicazione il romanzo “La pigrizia del cuore”, edizioni Spartaco.
COORDINA
Dina Tomezzoli, giornalista radio/televisiva direttore della testata web Periodico Contatto.
INTERVENGONO
Rino Caputo, già professore ordinario di Letteratura Italiana presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Roma “Tor Vergata”, preside della stessa Facoltà, e presidente della Conferenza Nazionale dei presidi delle Facoltà di Lettere e Filosofia delle Università italiane. Membro dell’“Arcadia” e della “Dante Society of America”, ha svolto lezioni e seminari, oltre che in vari atenei italiani, in università di molti Paesi. Ha pubblicato saggi e volumi su Dante, Petrarca, Manzoni e il primo romanticismo italiano, Pirandello, e sulla critica letteraria. Collabora con le maggiori riviste di letteratura italiana ed è condirettore della rivista internazionale “Dante. International Journal of Dante Studies” e direttore della rivista internazionale “Pirandelliana”. Fausto Ciotti, musicista di lunga esperienza, professionista dai primi anni ‘80. Diplomato nel 1991 nel Conservatorio di Frosinone in chitarra classica, da trenta anni svolge attività concertistica nell’ambito della musica classica e moderna, jazz, bossa nova, blues ed etnica, come solista o membro di formazioni di vario tipo. Si è esibito in tutto il territorio nazionale ed all’estero (Germania, Belgio, Svizzera, ecc.).
FOTOGRAFIA
Angela Maria Antuono, fotografa, ha cominciato ad occuparsi di fotografia nel 1986, anno in cui le fu regalata la prima fotocamera Contax. “Nel 1999 espone il portfolio dal titolo “La Famiglia” presso il Circolo Sipra-Rai di Torino. Produce così un documento storico di profondo spessore, velato dal languore del passato e dall’ironia della cultura meridionale, articolato in composizioni di rara eleganza” (C. Paglionico). Si dedica inoltre alla pittura, alla grafica, all’artigianato ligneo. Nel 2004 vince il Premio Giacomelli, Agenzia Grazia Neri, con il portfolio “Farfanella”. Nello stesso anno vince altri due premi con lo stesso portfolio: “Crediamo ai tuoi occhi” a Bibbiena e a San Felice sul Panaro (MO). Nel 2010, oltre al portfolio Farfanella, pubblica diversi portfoli fotografici, tra i quali “I luoghi delle donne” sulla rivista Fotografia Reflex. È docente di arte e immagine nelle scuole superiori.
Organizzazione
Ugo Magnanti e Dona Amati per Fusibilia Associazione, in collaborazione con Cantina Bacco s.c.r.l., nella persona del presidente Giuseppe Combi.
Data: 8/3/2018 Presso: Cantina Bacco s.c.r.l., via Eschieto n. 1, Nettuno (Roma) Info: cell. 3471808068 – 3460882439 Mail: fusibilia@gmail.com

Il morso verde. Racconti dalle acque dell’invidia 

Ieri da Terramatta ad Aprilia è stata presentata l’antologia Il morso verde. Racconti dalle acque dell’invidia, una serie di racconti sul tema del sentimento più discusso del mondo. Ho curato questo volume edito da Fusibilia libri con immenso piacere e con l’affetto che mi lega a questa casa editrice coraggiosa e intraprendente, uno squarcio di luce nel mondo dell’editoria. Con me c’erano Roberto Miano, Dona Amati, Daniela Rindi e molti degli autori presenti in antologia.

Terramatta è una realtà unica, un luogo ricco di energia immerso nel verde della campagna pontina. Da visitare assolutamente.
http://www.terramatta.it

http://www.fusibilia.it/?p=4396

Su Giroma la mia recensione a “Miles.Poesie in presa diretta”

http://www.giroma.it/index.php/2012-04-06-21-41-13/libri/5379-giromalibri-miles-poesie-in-presa-diretta.html

Miles-poesie-in-presa-diretta-di-Claudio-Marrucci

L’opera di Claudio Marrucci “Miles. Poesie in presa diretta” per Fusibilia libri è un necessario maremoto creativo nel panorama della poesia contemporanea.Esiste fortunatamente una zona franca dell’arte dove il meticciato culturale rappresenta la regola, un luogo ideale di sperimentazione dove vengono a mancare le barriere dogmatiche tra espressività e tecnica. Il libro è scaturito dalla partecipazione dell’autore al Festival di Performazione Nostos organizzato dall’artista-attore-performer Antonio Bilo Canella ed è arricchito dalla prefazione di Alberto Toni, poeta contemporaneo e dalla postfazione di Maria Borgese, danzatrice e performer.

La vocazione performativa di Claudio Marrucci mi ricorda il lavoro di Peter Larsen, un biologo ricercatore che, esaminando le variazioni di alcune popolazioni di microrganismi viventi nelle acque della Manica, scoprì che erano dotate di una certa armonia; invece di quantificare tali cambiamenti sui grafici convertì in musica i dati e, ispirandosi alle improvvisazioni bebop, produsse alcuni brani jazz. Intuizioni comuni anche agli artisti visivi: al Mart di Rovereto nel 2008 fu allestita la mostra “Il secolo del jazz, da Picasso a Basquiat”. Si trattava di un tema nuovo per la museografia italiana e di grande interesse culturale che riguardava la relazione tra arte e musica. Celebre esempio è il quadro di Piet Mondrian “Brodway Boogie Woogie”, una trasposizione figurativa di musica e danza che ha lo scopo di riprodurre il frenetico ritmo del Boogie-Woogie suggerendo un effetto di vitalità della Broadway durante gli anni 40.  Marrucci, poeta sensibile e intellettualmente agile da sempre, ha colto l’essenza vera della performazione e ha composto questi testi sulla base di questo principio di corpo mistico qual è l’azione creativa autentica: un organismo vivente, sessuato, pensante che attraverso la registrazione emotiva dei flussi emozionali crea infinite propaggini espressive, coreografie vive di microbi, note o parole. L’esperimento letterario di Marrucci va a colmare quel grave ripiegamento autoreferenziale della poesia contemporanea attraverso questa operazione di purificazione ideologica, di autenticità del gesto e dell’ascolto.

La mia parola ti invoca e dalla profondità dello spirito / costruisce un castello dorato che domina boschi, armenti e campi arati / per favore, non trasformiamolo, in una prigione di marmo.

E’ una produzione lirica spogliata dall’artificio strumentale dell’uso del linguaggio e dall’affabulazione compiacente. Come nella scrittura dei testi musicali l’attenzione alla sonorità della parola-verso gioca un ruolo fondamentale e si rivela nella semplicità del giro armonico delle parole che segue la filosofia del jazz modale di Miles Davis, nello stesso tentativo di liberarsi dalle gabbie degli accordi lasciando lo spazio massimo all’improvvisazione. Atto artistico da cui scaturiscono infinite suggestioni che, partendo dalla purezza di ogni parola-accordo, centro tonale della composizione letteraria e musicale, creano quella malinconia intensa presente nella poetica di Marrucci così come nelle composizioni di Davis. La locuzione “presa diretta” è sicuramente la modalità migliore per esprimere quello che si manifesta come un vero atto di forza pacifico, un sollevamento eretico dalle costrizioni formali e accademiche di ogni scuola poiché testimonia la volontà ferrea di aderire alla dichiarazione d’intesa tra le emozioni di qualsiasi natura, da qualunque istanza esse provengano. Non si creda operazione semplice, questa, o ispirata da un riduzionismo ingenuo; è piuttosto un meccanismo di condensazione della parola finalmente feconda, di maturità poetica e di autonomia di pensiero.

La libertà è un esercizio vincente.

Antonella Rizzo