La mia lettura di “Archeologie del cielo” di Chiara Mutti

https://www.artapartofculture.net/2020/01/16/archeologie-del-cielo-la-vocazione-di-chiara-mutti-per-la-volta-celeste/“Archeologie del cielo” di Chiara Mutti

Ho amato le Archeologie del cielo di Chiara Mutti dal primo verso. E dalla prima immagine, perché la fotografia è arte nobile della contemplazione e della cristallizzazione. Leggendo ogni pagina del prezioso volume di poesie edito per Terre d’ulivi, una raccolta poetica e di scatti fotografici della Mutti con la dotta postfazione del Prof. Rino Caputo, ho pensato a Vitruvio e agli ingegni dell’antichità, alle pietre calpestate lungo le viae lapidibus stratae fuori città, in uno dei tanti siti archeologici di cui l’Italia è piena. I romani infatti, privilegiavano l’architettura fra le arti e l’attività del progettista era considerata come la più nobile perché capace di rappresentare la grandezza dell’impero…continua

A quelli che non sanno che esiste il vortice

In libreria Antonella Rizzo, «A quelli che non sanno che esiste il vortice».

Nella collana “Isole del suono” esce per Lavinia Dickinson Edizioni la raccolta di poesie “A quelli che non sanno che esiste il vortice”, di Antonella A. Rizzo. È un’opera che colpisce al cuore il lettore, affascinandolo e conquistandolo con una voce unica della poesia italiana. Lavinia Dickinson Edizioni ha scelto di puntare con determinazione e fiducia su questo libro, che raccoglie versi ispirati, toccanti, bellissimi. Un libro breve. Un libro che non finisce mai…

Roberto Malini

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Brigantesse, storie d’amore e di fucile

Nel disco di Andrea Del Monte che apre con l’intervento di Sabrina Ferilli (che ha prestato la sua voce per questo progetto) sono state musicate tredici storie scritte da altrettanti voci poetiche contemporanea tra le quali la mia, mentre nel libro verranno narrate altre trentadue.

Oggi esce il libro-disco ‘Brigantesse, storie d’amore e di fucile’ per le Edizioni Ponte Sisto. Racconta la storia di meravigliose Donne del Sud Italia, storicamente poco trattate. Nel disco di Andrea Del Monte che apre con l’intervento di Sabrina Ferilli (ha prestato la sua voce per questo progetto) sono state musicate tredici storie scritte da altrettanti voci poetiche contemporanea tra le quali la mia, mentre nel libro verranno narrate altre trentadue. Il disco è prodotto da Nick Valente, Guido Guglielminetti e dall’amico Andrea Del Monte con gli interventi di chitarra di John Jackson (storico chitarrista di Bob Dylan), Alessandro Camerinelli e Roberto Cardinali.
Il progetto è curato da Sound System Records – Edizioni Ponte Sisto.

A dimora le rose

Il mio libro “A dimora le rose” è finalmente nato. Grazie infinite alle mie Donne alle quali ho dato voce e a tutte quelle che ho incontrato nel corso della mia vita. Grazie a Francesca Bellino per la sua prefazione preziosa, a Francesca Benedetti per la nota critica generosissima, all’editore Fabio Croce, amico dalla grande sensibilità letteraria e non solo. Grazie a Maria Carla Trapani co-autrice del poemetto “Iratae” e a Walter Maioli per l’ideazione del testo “La notte di Traiano”. A presto le date delle presentazioni.

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In nome di Ipazia

Il reading performativo Bavaglio è liberamente tratto dalla plaquette “Lettera immaginaria di Ipazia a Teone”, scritta da Antonella Rizzo ed edita per Fusibilia libri. Sfondo integratore della narrazione è l’appassionato testamento spirituale che Ipazia riassume in una lettera al vecchio padre. Fabrizia Olimpia Ranelletti, con la sua brillante sceneggiatura, intende creare un punto di contatto e di comunicazione tra scienza e umanesimo che trova la massima rappresentazione nella figura di Ipazia d’Alessandria, matematica e filosofa (370 – 415).

Si esamineranno figure artistiche legate alle arti visive, letterarie e musicali che hanno contemplato nei loro interessi anche la matematica e l’astronomia come Leonardo da Vinci, Giacomo Leopardi, Pink Floyd; la filosofia verrà rappresentata da temi filosofici e sociologici come il platonismo e il concetto di alterità. La privazione della libertà sarà il triste epilogo di un esame storico che sottolinea la tragedia dell’eterno bavaglio inflitto come castrazione al libero pensiero.

Bavaglio è una delle performances inserite nel progetto interdisclipinare “Il moto del sapere” curato dall’associazione Hypatie arte e scienza proposte al Festival della Scienza di Genova 2017 e nell’Hypatie Festival, rassegna itinerante a cura della stessa associazione.

Interpreti

Antonella Rizzo – Ipazia

Fabrizia Olimpia Ranelletti – Corpo, non proprio, celeste

Voce fuori campo Alessandro Galli