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Il libro di Antonella Rizzo – poeta, artista, scrittrice – è diviso in quattro sezioni (Genesi, Fuori dal corpo, Dell’arte in corpo, Eros e Thanatos) e racconta con parole decise, senza retorica e falsi pudori, il mondo e l’avventura poetica di una persona fuori dalle regole, come lo sono tutti i poeti autentici. Come ha osservato Antonio Veneziani, il testo “è ora sincopato e ironico, ora triste e pensoso ma sempre leggibile. Prende alla gola”. Va letto e assaporato come un vino d’annata, perché racconta il mondo odierno con i suoi cinismi (tanti) e con la sua poca poeticità.

Collana: L’Ancora e il Delfino
Dimensione: 15×21 cm.
Colore: B/N
Pagine: 62
ISBN: 788-89-089958-4  (Prezzo: 10 euro)

“Plethora” di Antonella Rizzo, letto da Claudio Giovanardi

Del cielo stellato

pletora

Antonella Rizzo è una poetessa dispettosa, che si diverte a depistare il povero lettore in cerca di un filo rosso con il quale orientarsi nei componimenti del nuovo libro di poesie intitolato Plethora (Bevagna, Nuove Edizioni Aldine, 2016, pp. 62, Euro 10, con prefazione di Antonio Veneziani). E quando il lettore si illude di aver trovato la chiave interpretativa, ecco che la poesia seguente manda in frantumi il castello di carte costruito in precedenza. La verità è che il modo di intendere il fare poesia della Rizzo (e lo confermano anche le raccolte precedenti) sfugge a qualsiasi definizione precostituita e rende il percorso di lettura un’affascinante avventura che si rinnova di pagina in pagina. Ogni poesia è un atto autonomo, compiuto in sé, un piccolo mistero nel quale i versi sembrano attingere a risorse espressive profondissime, direi ctonie. Ogni parola si riempie di significati doppi, tripli, di allusioni, di evocazioni…

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Antonio Veneziani su Plethora

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Antonella Rizzo, poeta, artista, scrittrice, ci ha abituati ai suoi cambi di pelle ad ogni libro pur restando sempre “la cantatrice delle ombre che il futuro getta sul presente”, come direbbe Shelley. Voce inconfondibile, potente e leggerissima, la Rizzo insegna la parola significante e racconta il significato dello scrivere con illuminazioni e microscopiche lezioni filosofiche. Nel libro Plethora diviso in quattro sezioni (Genesi, Fuori dal corpo, Dell’arte in corpo, Eros e Thanatos) racconta con parole sicure, decise, senza retorica e falsi pudori il mondo e l’avventura poetica di una persona fuori dalle regole, come lo sono tutti i poeti autentici.

Il libro di Antonella Rizzo è ora sincopato e ironico, ora triste e pensoso ma sempre leggibile. Prende alla gola. Una poesia che non dà spazio a fraintendimenti, la sua. Dice Antonio Veneziani nella prefazione:  “Il punto di convergenza…incatena alla pagina”. Un libro che va letto e assaporato come un vino d’annata, perché Plethora racconta il mondo odierno con i suoi cinismi (tanti) e con la sua poca poeticità.

Plethora
Autore: Antonella Rizzo
Editore: Nuove Edizioni Aldine
Collana: Atelier Angelus Novus
Anno 2016
Pag. 62
Euro 10,00
ISBN 788890899584
Prefazione di Antonio Veneziani

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