Livore di fine serata

Mi sono ritagliata il mio spazio extraterritoriale dove mi interesso di quello che mi pare, dal pensiero di Heidegger all’evoluzione della scarpa secondo Prada. Mi prendo la licenza di essere compunta, superficiale, di usare in modo parco il congiuntivo quando può essere sostituito dal presente. Niente parrocchie o foto di gruppo. Accoglienza totale senza domicilio coatto. Poi gli “artisti”, quando fanno gruppo, sono una temibile montagna di cinica merda.

Sull’arte

L’artista non sublima le proprie miserie terrene nella creazione ma cova nel compiacimento narcisistico della sua creazione la convinzione di essere necessario all’equilibrio dell’universo. È nella sua imperfezione la genialità, e nella deriva esistenziale il risultato della follia creativa.

10 gennaio 2014

Ricomincio dopo la pausa natalizia con progetti nuovi e imminenti pubblicazioni. Ricomincio di fretta lasciandomi alle spalle un mucchio di cose che sembravano indispensabili e che si rivelano assolutamente inutili.

Blog su WordPress.com.

Su ↑