A dimora le rose

Il mio libro “A dimora le rose” è finalmente nato. Grazie infinite alle mie Donne alle quali ho dato voce e a tutte quelle che ho incontrato nel corso della mia vita.

Grazie a Francesca Bellino per la sua prefazione preziosa, a Francesca Benedetti per la nota critica generosissima, all’editore Fabio Croce, amico dalla grande sensibilità letteraria e non solo. Grazie a Maria Carla Trapani co-autrice del poemetto “Iratae” e a Walter Maioli per l’ideazione del testo “La notte di Traiano”.

A presto le date delle presentazioni.

Domenica 2 settembre la cerimonia di premiazione del concorso letterario “Profumi di Poesia”

Ed eccoci finalmente arrivati alla cerimonia di premiazione del concorso letterario. Saremo qui il 2 settembre 2018, Sant’Elena Sannita (IS). Ma prima, sarà un arricchimento per i sensi e per lo spirito percorrere le stanze del museo, in cui dimorano profumi storici, e gli orti per la coltivazione delle essenze. Parola e olfatto, viatici per la Bellezza e la sua storia. Con i molti autori che verranno da tutta Italia. Poesia: occasione per un incontro importante.

https://profumidipoesia.wordpress.com/esiti-premio-2018/

“Antonella Rizzo, ritratto in piedi” di Silvana Licursi

Silvana Licursi

Antonella poeta, una donna in piedi, una cacciatrice di frodo fuori dai sentieri conosciuti e battuti che nella sua poesia si analizza con crudeltà céliniana e non cade mai nella trappola dello psicologismo imperante che minaccia di annegarci tutti. Patetica nel senso alto, antico, la sua poesia fa rivivere in carne e sangue personaggi incrostati e asfissiati dai secoli e dai luoghi comuni fino a diventare cliché: Salomé, Maria Maddalena, Ofelia, Cleopatra…Risorte e fiammeggianti, quasi a chiedere giustizia per i torti subiti. La storia le ha stigmatizzate come accade a tutti coloro,  donne soprattutto, che emanano luce tra spasimo e vertigine. Antonella poeta vive in perenne fuga;  la sua fragilità è febbrile e senza lacrime, la sua spregiudicatezza non è mai acquisita per sempre, è una battaglia di lunga durata,  un percorso spezzato, un fare i conti e rilanciare su poste più alte. La sua poesia è un viaggio di formazione,  labirintico,  con soste dubbiose sull’orlo del  precipizio e scarsi abbandoni. Il verso è ora disadorno e scabro, ora lussureggiante  e sensuale, ma senza orpelli, frutto di uno scavo severo e dominato. Musicale non perché risulti tale all’orecchio, ma perché rispecchia un incalzare interno dell’emozione, del disincanto pesante come un elmo di ferro con la celata abbassata o dell’abbandono tenero ai ricordi d’infanzia e dei complicati affetti. Nel cuore della sua poesia alberga Eros, la forza dionisiaca che crea e distrugge . Spirito intrepido, disallineato, ma con la propria linea stretta addosso come un busto che contiene, dà forma,  controlla e fa male. Uno spirito “destinato ad essere frainteso”: “Il sonno di Salomé” lo rivela apertamente, non può essere compreso da chi sa contemplare un unico progetto di vita. La poesia di Antonella insegna che il destino per compiersi ha bisogno di divagare, di abbattere e creare muri a suo piacimento, di rischiare contraddizioni e derive. E’ questo che la fa grande:  “Sono figlia del verbo femminile, dell’imperfetto, della perdizione”.

Silvana Licursi

 

Aritmoscopia di una rosa

Rosa Mysterium
Conosco ed è profondo
il simbolo del fiore cosmico
allevato a terra da una Madre mistica.
All’inizio è visione, delirio
tra le ciglia dei petali scorrono lacrime
e sangue
un cuscino di vizi da spiare
-in segreto-
Poi assaggio l’odore barocco
la petite morte, il punto G dell’olfatto
ed è il creato che ingoio
insieme al pallore dell’estasi.
Ha il senso del limite il numero terzo
l’approccio con la ciniglia fine
il desiderio trattenuto dal dolore.
È attitudine arrivare all’inestimabile
arrampicandosi sulle spine.
A.R.

2 aprile 2018

Hecate - W. Blake
Hecate – W. Blake

Chiedo lumi alla mia assenza.

A un passo dalla verità

il meccanismo infallibile

di cambi, d’abito e di parole.

Ancora mi diverto a dondolare

sopra i tacchi immaginando

un copione a Earl’s Court, la mia isola.

Ho dato il mio frutto al mondo

non è stato facile

la notte vigilo ed il giorno

è una pena insopportabile.

Non posso legarmi più di un mese

senza avvertire la morsa della solitudine,

prima di uscire penso mille volte

al cielo fuori dalla mia casa

e ho paura di ascendere, di non reggere.

So che se avrò fortuna perderò il treno

o farò tardi all’appuntamento

e avrò un motivo per non sopportarmi.

Ho sempre abortito ogni grumo di vita

i miei sono embrioni non esseri

atomi di folla, persone in vitro

niente di compiuto da dichiarare.

Solo la tensione dell’attesa, il contatto,

quello fatale che incatena l’anima

poi la fuga dolorosa e scalza

come nei sogni ad occhi aperti.

La cura apparente della persona

il culto raffinato dell’incerto e del vago

sforzarsi di non provare nausea

ricambiare sorrisi con suppliche

tentativi disperati di apparire candida.

In realtà sono troppi gli spiriti che mi circondano

ed a ognuno mi sono promessa:

a quelli che non sanno che esiste il vortice

a quelli malati che vorrebbero una scala

per essere inseriti nella corte di Lucifero

figure esili in cerca di un dramma solido.

Una specie di Santeria governata da draghi e vergini

ma sono sola a domare il circo tragico

del senso di colpa atavico, stretto come una dote

e le figurazioni che crollano dall’alto

come pezzi di vetro che si schiantano e feriscono

un corpo che si immagina immortale.

Rimane incagliato al largo del mare gelido

con i cristalli tra le ciglia, sui polsi, sulle natiche,

cammina e sanguina come la sirena di Andersen.

 

Antonella Rizzo

 

 

 

 

“8 poetesse x l’8 marzo”, XI edizione

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Lettura di poesia per la cultura di genere, Nettuno, 8 marzo 2018.
Si svolgerà giovedì 8 marzo 2018, presso i nuovi spazi della Cantina Bacco s.c.r.l., cantina sociale di Nettuno, l’undicesima edizione del noto evento letterario “8 poetesse x l’8 marzo”.
Anche questa edizione, a cura di Ugo Magnanti e Dona Amati, ripropone, in prossimità della Giornata della Donna 2018, la ormai tradizionale lettura poetica al femminile di alcune fra le più interessanti poetesse italiane, e non solo.
La manifestazione, nata come contributo letterario alla valorizzazione della cultura di genere e delle pari opportunità, e come auspicio per una rinnovata accoglienza fra tutti i sessi possibili, è realizzata da Fusibilia Associazione e dalla Cantina Bacco s.c.r.l., con il patrocinio dell’ITSSET “Emanuela Loi” di Nettuno.
La lettura delle 8 poetesse si svolgerà giovedì 8 marzo dalle ore 18.00, con:
Marcia Theophilo, Flaminia Cruciani, Alessia D’Errigo, Letizia Leone, Melania Panìco, Elena Ribet, Antonella Rizzo, Rossella Tempesta.
Alle 8 autrici saranno ‘affiliate’ alcune studentesse che partecipano, presso l’Istituto “Emanuela Loi” di Nettuno, al progetto “Poesia-Evento, scrittura creativa, oralità, gesto, conoscenza del sé”, e che per l’occasione proporranno una loro poesia.
Coordinerà Dina Tomezzoli, giornalista e conduttrice televisiva e radiofonica. Interverrà sulla poesia al femminile Rino Caputo, già preside della facoltà di Lettere Università di Tor Vergata. Interventi musicali con la chitarra del M° Fausto Ciotti.
L’evento sarà intervallato da una degustazione guidata dall’enologo Pierpaolo Pirone, di vino Malvasia Puntinata prodotto dalla Cantina Bacco s.c.r.l..
Alla manifestazione sarà collegata un’esposizione fotografica di Angela Antuono: dall’8 al 18 marzo, “Oltre il recinto”, da un verso di Emily Dickinson (8.30-13.00/16.00-19.00, domenica 9.30-13.00).
Socialwebradio, radio ufficiale della manifestazione, trasmetterà l’evento in differita il giorno venerdì 9 marzo a partire dalle ore 11.00, su www.socialwebradio.com
Alle ore 17.00, prima dell’evento letterario, sarà possibile al pubblico partecipare a una visita guidata della Cantina, comunicando la propria adesione al numero telefonico 069851921.
LE POETESSE DI MARZO 2018
Marcia Theophilo, poetessa ed antropologa brasiliana, vive tra Roma e il Brasile, e rappresenta l’Unione Brasiliana Scrittori in Italia. Attiva nella difesa della foresta amazzonica, ha incentrato la sua poetica sulla natura, sui popoli indigeni e sui miti dell’Amazzonia, sulla denuncia dello scempio che si compie ai suoi danni e sull’impegno per la sua salvaguardia. Numerose le sue pubblicazioni e i riconoscimenti a livello internazionale. Già candidata al premio Nobel per la Letteratura, è testimonial dell’iniziativa “Per una Cultura della Biodiversità”, promossa dalla Commissione Italiana UNESCO per la campagna di educazione allo sviluppo sostenibile (DESS).
Flaminia Cruciani, poetessa e archeologa, ha pubblicato: “Sorso di Notte Potabile”, LietoColle, 2008; “Dentro”, Pulcinoelefante, 2008; “Frammenti”, Pulcinoelefante, 2013; “Lapidarium”, prefazione di Tomaso Kemeny, Puntoacapo, 2015; “Semiotica del male”, prefazione di Tomaso Kemeny Campanotto, 2016; “Piano di evacuazione”, prefazione di Marco Sonzogni, Samuele editore, 2017. È in corso di stampa “Chora”, libro a due voci, scritto con Ilaria Caffio, prefazione di Carlo Pasi, Spagine Edizioni, Fondo Verri, a cura di Mauro Marino. Suoi testi letterari sono stati tradotti in spagnolo, rumeno, coreano, mandarino, arabo e inglese e sono presenti in numerose antologie italiane e straniere. È tra i fondatori e gli ideatori del Grand Tour Poetico e di Poetry and Discovery. È laureata in Archeologia e storia dell’arte del Vicino Oriente antico, ed è stata un membro della Missione archeologica italiana a Ebla, in Siria, diretta da Paolo Matthiae.
Alessia D’Errigo, poetessa, scrittrice, regista e interprete teatrale, ha pubblicato: “Carne d’aquiloni”, Zona, 2011; “Pasto vergine”, distribuito gratuitamente, 2015. Nel dicembre 2013 una ventina di testi della raccolta “Pasto Vergine” compaiono sulla rivista “Poesia” (n° 288), Crocetti, nella sezione “Cantiere Poesia” dedicata agli inediti e diretta da Maria Grazia Calandrone. Suoi testi sono presenti in numerosi blog, riviste (web e cartacee) e in alcune antologie. Ha curato la rubrica di poesia al femminile ‘Rediviva Donna (classica e contemporanea)’ sulla webfanzine “Versante Ripido”. Sperimentatrice teatrale, e fondatrice, con l’artista e regista Antonio Bilo Canella, del “CineTeatro di Roma”, porta avanti, fra l’altro, una ricerca personale sull’Improvvisazione Poetica. Letizia Leone, poetessa e critica, ha pubblicato: “Pochi centimetri di luce”, 2000; “L’ora minerale”, 2004; “Carte Sanitarie”, 2008; “La disgrazia elementare”, 2011; “Confetti sporchi”, 2013; “Rose e detriti”, 2015. Tra le numerose antologie si segnalano: “Antologia del Grande Dizionario della Lingua Italiana”, UTET, Torino, 1998; “La fisica delle cose”, a cura di G. Alfano, Perrone, Roma, 2011; “Sorridimi ancora”, a cura di Lidia Ravera, Perrone, Roma, 2007, dal quale è stato messo in scena lo spettacolo “Le invisibili”, Teatro Valle, 2009; “HOTell – Storie da un tanto all’ora”, Whitefly Press, a cura di Elio Grasso, Ravenna, 2014; “Come è finita la guerra di Troia non ricordo” a cura di G. Linguaglossa, Edizioni Progetto Cultura, Roma, 2016. Redattrice della Rivista Internazionale “L’ombra delle parole”, “Il mangiaparole”, Edizioni Progetto Cultura, e “Diwali Rivista Contaminata”, tiene Laboratori di scrittura poetica a Roma.
Melania Panìco, poetessa, filologa, critica, ha pubblicato come opera prima “Campionature di fragilità”, La vita felice, 2015, con la quale, ha vinto il premio Opera Prima “Città di S. Anastasia”, è risultata finalista al premio Elena Violani Landi, ed è stata premio speciale Alfonso Gatto 2017. Del 2018 è la plaquette “Cactus”, lavoro fotopoetico in collaborazione con il fotografo Matteo Anatrella. Ha curato insieme a Giuseppe Vetromile l’antologia “Mare nostro quotidiano” di prossima uscita per Scuderi edizioni. Alcuni suoi testi sono stati pubblicati in antologie, tra cui “Zenit volume II” (LVF, 2016). Come critica collabora con la rivista letteraria “ClanDestino”, con “Laboratori Poesia” e con altre testate di approfondimento culturale. Lavora nel settore editoriale, occupandosi della collana di poesia “Le Lanterne” per Gechi edizioni, e nella scuola, dove tiene laboratori di poesia. Fa parte del collettivo ArtGallery con cui organizza e promuove eventi artistici. Cura la rassegna “Poesia in Galleria” presso la galleria d’arte Carpentiero di Napoli.
Elena Ribet, poetessa e giornalista, ha pubblicato la raccolta poetica “Diario dei quattro nomi”, ed. Joker, 2005. Sue poesie sono presenti in antologie e riviste. Promotrice e ospite di numerose manifestazioni culturali in Italia e all’estero. Classificata al premio Luigi Di Liegro 2017 IX edizione sezione poesia inedita, segnalata al Premio Polimnia 2008 e in altri premi.
Antonella Rizzo, poetessa, performer, giornalista, blogger, docente, nata a Roma da genitori calabresi di origine arbëreshe, ha pubblicato: “Il sonno di Salomè”, Edizioni Tracce; “Confessioni di una giovane eretica”, Edizioni Lepisma; “Cleopatra. Divina Donna d’Inferno”, Fusibilia; “Iratae”, esperimento poetico-teatrale con Maria Carla Trapani, Fusibilia; “Plethora”, Nuove edizioni aldine; “Lettera di Ipazia a Teone”, Fusibilia. Sempre per Fusibilia ha curato il volume: “Haiku. Come fiori di ciliegio”, e “Il morso verde”. Scrive su “Culturamente”, “Diwali”, “Mondo Reale”. Ha ottenuto prestigiosi riconoscimenti nei più importanti Premi letterari italiani.
Rossella Tempesta, poetessa e scrittrice è nata a Napoli e vive a Formia. Si occupa di poesia e cultura, promuovendone la divulgazione con eventi ed iniziative corali, e con incontri nelle scuole e nelle carceri. Ha pubblicato varie raccolte, ed è recentemente apparsa da Einaudi nell’antologia “Nuovi Poeti n. 6”. Suoi testi poetici ed interventi critici sono apparsi sulle maggiori riviste. Fra i premi ricevuti, il “Dario Bellezza”, il “Salvatore Quasimodo”, e il “Sandro Penna”. Di recente pubblicazione il romanzo “La pigrizia del cuore”, edizioni Spartaco.
COORDINA
Dina Tomezzoli, giornalista radio/televisiva direttore della testata web Periodico Contatto.
INTERVENGONO
Rino Caputo, già professore ordinario di Letteratura Italiana presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Roma “Tor Vergata”, preside della stessa Facoltà, e presidente della Conferenza Nazionale dei presidi delle Facoltà di Lettere e Filosofia delle Università italiane. Membro dell’“Arcadia” e della “Dante Society of America”, ha svolto lezioni e seminari, oltre che in vari atenei italiani, in università di molti Paesi. Ha pubblicato saggi e volumi su Dante, Petrarca, Manzoni e il primo romanticismo italiano, Pirandello, e sulla critica letteraria. Collabora con le maggiori riviste di letteratura italiana ed è condirettore della rivista internazionale “Dante. International Journal of Dante Studies” e direttore della rivista internazionale “Pirandelliana”. Fausto Ciotti, musicista di lunga esperienza, professionista dai primi anni ‘80. Diplomato nel 1991 nel Conservatorio di Frosinone in chitarra classica, da trenta anni svolge attività concertistica nell’ambito della musica classica e moderna, jazz, bossa nova, blues ed etnica, come solista o membro di formazioni di vario tipo. Si è esibito in tutto il territorio nazionale ed all’estero (Germania, Belgio, Svizzera, ecc.).
FOTOGRAFIA
Angela Maria Antuono, fotografa, ha cominciato ad occuparsi di fotografia nel 1986, anno in cui le fu regalata la prima fotocamera Contax. “Nel 1999 espone il portfolio dal titolo “La Famiglia” presso il Circolo Sipra-Rai di Torino. Produce così un documento storico di profondo spessore, velato dal languore del passato e dall’ironia della cultura meridionale, articolato in composizioni di rara eleganza” (C. Paglionico). Si dedica inoltre alla pittura, alla grafica, all’artigianato ligneo. Nel 2004 vince il Premio Giacomelli, Agenzia Grazia Neri, con il portfolio “Farfanella”. Nello stesso anno vince altri due premi con lo stesso portfolio: “Crediamo ai tuoi occhi” a Bibbiena e a San Felice sul Panaro (MO). Nel 2010, oltre al portfolio Farfanella, pubblica diversi portfoli fotografici, tra i quali “I luoghi delle donne” sulla rivista Fotografia Reflex. È docente di arte e immagine nelle scuole superiori.
Organizzazione
Ugo Magnanti e Dona Amati per Fusibilia Associazione, in collaborazione con Cantina Bacco s.c.r.l., nella persona del presidente Giuseppe Combi.
Data: 8/3/2018 Presso: Cantina Bacco s.c.r.l., via Eschieto n. 1, Nettuno (Roma) Info: cell. 3471808068 – 3460882439 Mail: fusibilia@gmail.com

Nel ventre della Dea 

Inizia un percorso attraverso il Mito del nostro territorio con  Maria Concetta Borgese,  danzatrice e coreografa; Antonella Rizzo, poetessa e Theo Allegretti, musicista e compositore. Nel ventre della Dea ripercorrerà gli antichi pellegrinaggi al Tempio di Giunone Sospita a Lanuvio.

Vista la particolarità del luogo sono previsti due orari di svolgimento della performance: dalle 17.30 alle 18.15 e dalle 19.00 alle 19.45

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