La mia lettura di “Archeologie del cielo” di Chiara Mutti

https://www.artapartofculture.net/2020/01/16/archeologie-del-cielo-la-vocazione-di-chiara-mutti-per-la-volta-celeste/“Archeologie del cielo” di Chiara Mutti

Ho amato le Archeologie del cielo di Chiara Mutti dal primo verso. E dalla prima immagine, perché la fotografia è arte nobile della contemplazione e della cristallizzazione. Leggendo ogni pagina del prezioso volume di poesie edito per Terre d’ulivi, una raccolta poetica e di scatti fotografici della Mutti con la dotta postfazione del Prof. Rino Caputo, ho pensato a Vitruvio e agli ingegni dell’antichità, alle pietre calpestate lungo le viae lapidibus stratae fuori città, in uno dei tanti siti archeologici di cui l’Italia è piena. I romani infatti, privilegiavano l’architettura fra le arti e l’attività del progettista era considerata come la più nobile perché capace di rappresentare la grandezza dell’impero…continua

Rodotà, Dante Maffia sul blog "Del cielo stellato"

Non so quanti giuristi abbiano il dono di associare alla scientificità della materia che interpretano una sensibilità rara come quella di Stefano Rodotà (1933-2017), originario di San benedetto Ullano, in provincia di Cosenza, professore emerito di Diritto civile dell’Università La Sapienza di Roma e uno degli autori della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea. Anche […]

“Diritto d’amore”, di Stefano Rodotà, letto da Dante Maffìa — Del cielo stellato

La rivoluzione di Greta

Un pizzico di disamore verso la piazza dei giovani mi viene e il motivo è presto detto: la rivoluzione non deve mai confrontarsi dialetticamente con il potere, altrimenti perde la sua funzione d’essere. In poche parole, l’adolescenza ha il diritto e il dovere di mantenere le strutture oppositive che la caratterizzano e non può in nessun modo essere mutuata da organismi esterni alla sua natura. Se arriva sui palchi dell’Onu si è contaminata con livelli che non appartengono alle esperienze spontanee (livelli invalicabili per giovani di buoni propositi). Sarà la conseguenza di una società tecnologicamente raffinata ma non apprezzo l’efficienza capillare della propagazione dell’onda d’urto, divenuta talmente strategica da sembrare democratica. Ad essere sincera, mi sembra che questa adorabile creatura stia diventando un’attrazione più che un simbolo; servirsi di caratteristiche personali che sono funzionali allo scopo ma interne a una patologia è veramente da adulti in malafede.

Poesie per la Pace

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Poesie per la Pace, in occasione della Giornata Mondiale della Pace il 21 settembre 2019 propone, per l’ottavo anno consecutivo, un raduno collettivo per parlare di Pace attraverso la poesia, perché nulla è più forte di questo linguaggio intimo ed al contempo estraniante, chirurgico e infuocato, così semplice quando parla della complessità che rappresenta la nostra cifra, ma anche la nostra salvezza. Quest’anno il flash mob poetico di Roma si terrà al teatro Il Cantiere (Via Gustavo Modena, 92 – Piazza Belli – Trastevere).
Ingresso libero. L’intera giornata sarà dedicata alla Pace ed alla condivisione: dall’alba alla mezzanotte artisti, poeti, musicisti, semplici cittadini avranno a disposizione lo spazio Il Cantiere per esprimere la propria testimonianza a favore della Pace e contro tutti i conflitti che ostacolano il pacifico vivere sulla terra, ma anche dentro il nostro cuore e nella nostra anima. Per tutta la giornata il palcoscenico accoglierà declamazioni poetiche, testi teatrali, canzoni, musiche, performances, mostre e workshop.
Condivideremo anche cibo e idee, progetti e speranze. Raccoglieremo, inoltre tracce luminose oppure silenziose e fugaci della visione di pace di ognuno: una poesia scritta su un sasso o su un pezzo di stoffa; sulla sabbia o sulle foglie di un albero…Contemporaneamente a noi in Palestina il poeta Suleiman Daghash e in Brasile il filosofo e pittore Lucio Mustafà organizzeranno altri momenti di Poesie per la Pace.

Come sempre anche il pubblico potrà liberamente partecipare con varie proposte.

Tutti sono invitati a coinvolgere amici e più persone possibili per celebrare la Pace con molteplici voci.

La manifestazione è nata nel 2012 in collaborazione con l’Associazione Internazionale SICA [http://www.subud-sica.org], e da allora fa parte degli eventi diffusi che vengono creati per celebrare la Giornata della Pace dalla coalizione globale di associazioni non profit che partecipano alle iniziative di Peace one day [http://www.peaceoneday.org], organizzazione non profit riconosciuta dall’ONU, dall’Unicef , etc.

Fonte: comunicato stampa Facebook